domenica, 26 agosto 2007 | in : viaggi, vacanze, scatti

Appunti di viaggio - Kotor, August 2007
EgoManiacKid @ 19:36 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
sabato, 25 agosto 2007 | in : domande esistenziali, nzurti vari, maghi e oracoli
Tornato da una fantastica settimana in Montenegro tra birre da un euro e sigarette da quaranta cent, in attesa di avere tutte le foto e di scrivere magari qualcosa sul viaggio (forse), nel cazzeggio internettiano quotidiano dei giorni post-vacanza e pre-studio (bisogna pure riadattarsi al proprio habitat dopo un viaggio...), mi imbatto in un sito che vuole essere la risposta in bit e palle da biliardo al Libro delle Domande (o era delle Risposte?). Per la serie "Non ci credo ma ci provo", ecco i pronostici dell'oracolo palliforme:

1) Farò un altro viaggio all'estero prima della prossima estate? Forse (diplomatica la palla...)

2) Faremo nuovamente qualche prova col gruppo entro ottobre? Ci sono molte possibilità (se lo dice il signor palla allora mi fido ciecamente)

3) Lavorerò per la società di scavi archeologici che mi ha contattato? Non ci contare (su questa non hai avuto esitazioni, eh, boccia infame...)

4) Farò soldi quest'anno? No (sei solo una stupida palla da biliardo, pfff)

5) Mi selezioneranno per il servizio civile? Contaci (ambiguo...)

6) Il tuo "contaci" è ironico, palla dei miei stivali? Probabilmente (inizio ad immaginare la palla che se la ghigna alla mie spalle, la lurida)

7) Ti senti furba in questo momento? Ci sono molte possibilità (....senza parole)

8) Darò almeno altri 3 esami entro la fine dell'anno accademico? Sicuramente (continuo a non capire se vuole prendermi per i fondelli o meno, lo sferoide)

9) Concordi sul fatto che i Blonde Redhead siano sublimi? Certamente

10)...e che i System Of A Down siano dei pezzentoni? Proprio così (almeno abbiamo a che fare con una palla musicalmente preparata, seria lei)

11) Ultimamente hanno modificato i Gratta E Vinci da 5 euro sicché non si vince più una sega? Sicuro (lo dicevo io, governo ladro)

12) Entro 15 anni diventeremo tutti cinesi? Assolutamente no (peccato, occhi a mandorla e capelli ricci sarebbero stati una figata unica)

13) La prova del 9: prenderò la laurea specialistica entro il 2008? Probabilmente (mentecatta di una palla mentitrice, non finisce qui, ma ora vado al mare)
EgoManiacKid @ 15:55 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
mercoledì, 15 agosto 2007 | in : vacanze, posti, faccio cose vedo gente

Tra meno di 24 ore sarò qui.
Buone notti delle tarante, sole, zanzare, Negramari e rientro al lavoro a tutti.
EgoManiacKid @ 11:43 | commenti (popup) | commenti
domenica, 12 agosto 2007 | in : recensioni, concerti

S'arriva alla lochescion che mentre cerchiamo parcheggio, mangiamo panini con salame e facciamo i biglietti (e ci facciamo annullare la mano con un improbabile timbro da ufficio postale), il primo gruppo locale, tali Logo, già finiscono di suonare l'ultima canzone. Non classificati.

Ci si posiziona in zona più o meno tranquilla, a dovuta distanza da pogatori assassini e sudati e ubriachi di vino in lattina da 2 litri (ché fa schifo quando 'sti tipi sudati e pelosi e senza maglietta ti si strofinano sulle braccia, lasciandoti unto ed appiccicaticcio). Attaccano i Leitmotiv, e sono un'ottima sorpresa: eclettici, veloci, a tratti quasi indemoniati, un po’ Litfiba vecchio stile, un po’ Cramps, un frontman abbastanza schizzato da saper catalizzare l'attenzione del pubblico: una piacevole scoperta.

Spread Your Legs @ Sud Est IndipendenteEd è il turno degli Spread Your Legs, freschi di esperienza fiorentina all'Italia Wave, il gruppo che volevo vedere da tempo.... C'è carica e grinta, ci sono i Bloc Party che incontrano i Franz Ferdinand, ma non capisco la necessità per un gruppo salentino di parlare in inglese a Gallpoli durante gli intermezzi; continuo a non capire perchè esordire sul palco urlando il proprio nome e incazzarsi perché il pubblico non fa la riverenza (e poi ripetere la scenetta più o meno dopo ogni canzone); tutto molto scenografico, tutto molto british style, per carità, ma Liam Gallagher lo faceva a New York, lo stesso giochino, e non nello Stadio Comunale di Gallipoli. In futuro, forse, capirò... forse. I pezzi sono trascinanti, i riferimenti musicali sono moooooolto evidenti, le chitarre sprigionano un massiccio muro sonoro, peccato solo che qua e là il tutto risulti un po’ troppo confuso e impastato. Poteva andare meglio, Glastonbury può attendere...

Tre Allegri Ragazzi Morti @ Sud Est IndipendenteTocca ai big: i Tre Allegri Ragazzi Morti sono una garanzia, quasi vent'anni passati a portare in giro per l'Italia "l'incerdibile spettacolo de la vida, l'incredibile spettacolo de la muerte". I nuovi pezzi dall'ultimissimo album La Seconda Rivoluzione Sessuale si alternano con i classici della band di Pordenone, El Tofo e compagni, maschere calate sul volto, suonano le loro "stupide" canzoni rock'n'roll ed è impossibile restare fermi. Alice in Città, Batteri, La Salamandra, Si Parte, Il Mondo Prima, Catena, Il Principe in Bicicletta, sono solo alcuni dei brani suonati. Davide urla "Che mondo orribile è quello che costringe la gente a lavorare", e non puoi non pensare che abbia un po’ di ragione... poi ancora: "Ok baby, la vita è cattiva ma non l'ho inventata io...il concerto è finito", usuale raffica di vaffanculo urlati a squarciagola, e c'è spazio per le ultime tre stupide canzoni. Come sempre, i TARM non deludono.

Ed eccoci allo spinoso capitolo Verdena, gli headliner della serata. Musicalmente ineccepibili, non sbagliano (quasi) nulla, salgono sul palco e suonano i loro pezzi, Alberto tira fuori dalla chitarra suoni da elettrochoc, Roberta agita senza tregua la testa dall'improponibile cromatismo (tutto l'abbigliamento nel complesso è ancora più improbabile, ma questa è un'altra storia...), Luca picchia come suo solito e fa (letteralmente) volare i suoi piatti; ci sono molti brani da Requiem eVerdena @ Sud Est Indipendente altrettanti dai dischi precedenti (sacrificato Solo Un Grande Sasso, troppo importante per la chimica di quelle canzoni il fu quarto Verdena e tastierista, il desaparecido Fidel); ci sono rabbia, adrenalina e sudore; ci sono le lunghe code psichedeliche, molto Pink Floyd, ed in questo i Verdena sono maestri indiscussi. Peccato che i tre macchino un compitino eseguito quasi alla perfezione, diciamo anche da otto e mezzo o nove meno, quando dai Pink Floyd si passa a scimmiottare atteggiamenti già visti una quindicina di anni fa dalle parti di Seattle, protagonisti tali Nirvana: dita medie all'indirizzo del pubblico, accenni di Valvonauta tra un pezzo e l'altro, domande come "Che pezzo volete sentire?", o "Non ce ne frega un cazzo di voi" biascicato, o ancora, il meglio del meglio: "Non abbiamo fatto nè Valvanauta nè Viba, ah!", poco prima di lasciare il palco, quasi una fuga, senza più rientrare.
Insomma, il tipico teatrino-Verdena che poteva funzionare qualche anno fa, quando l'età media dei tre era sui 20 anni; ma alla lunga il gioco riproposto ad ogni concerto risulta poco credibile, ed è inutile sbuffare e tenere il broncio davanti ad alcuni ovvi paragoni (a maggior ragione se si infila un "God is gay" in uno dei testi di Requiem: insomma, siamo grandicelli, eh!) .

Albino come Seattle?
Nel dubbio, meglio che in casa Ferrari nascondano i fucili...

EgoManiacKid @ 12:37 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
mercoledì, 08 agosto 2007 | in : scatti, street art, stickering
Diogitalism - Idealism
Digitalism in Paris - Paris, June 2007

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..tra l'altro un ottimo disco electro, questo Idealism.
EgoManiacKid @ 12:55 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
domenica, 05 agosto 2007 | in : scritte sui muri, street art
...Un Cuore C'è Lo Ankio! - Galatone, August 2007
EgoManiacKid @ 13:07 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
sabato, 04 agosto 2007 | in : recensioni

Black Rebel Motorcycle Club - Baby 81Sole. Sole rovente. Sole a picco su un qualsiasi deserto americano, di quelli che si possono vedere in un qualsiasi film americano. Un serpente d’asfalto infuocato si stende su un tappeto di sabbia. Qualche sparuto cactus si staglia nel paesaggio desolato e riarso. Una Harley sfreccia sulla strada, percorre quella lunga striscia grigia senza inizio e senza fine. Il rumore del vento e le note abrasive di Baby 81 come colonna sonora.

Chiusa la parentesi acustica di Howl, i tre BRMC tornano a percorrere la vecchia strada: rock cupo, psichedelia malata e chitarre fangose, venature country ed ammiccamenti a sonorità di stampo anglosassone (non a caso il paragone con i Jesus and Mary Chain sembra essere il più gettonato dalla stampa ed il meno sopportato dalla stessa band). Baby 81, è la summa di tutti questi elementi, lo scontro e la fusione tra l’anima folk e l’attitudine rock, probabilmente il migliore tra tutti i dischi targati BRMC. Tutto nell’album suona al posto giusto, fin dalle primissime note dell’incipit di Took Out A Loan: i BRMC sono questo, riff ossessivi e graffianti, rock’n’roll sporco quanto basta per essere dannatamente sexy e le voci di Peter Hayes e Robert Turner che si adagiano stancamente su un corposo tappeto sonoro fatto di chitarre taglienti e basso nevrotico. Berlin e Weapon of Choice sono due proiettili al vetriolo, due schegge impazzite, la prima con la sua martellante ritmica simil-elettronica, la seconda col suo ritornello-anthem esplosivo. C’è anche spazio per un pianoforte à la Beatles sotto acido in Window, il pezzo più pop dell’intero album, e per un rimando alle radici country con 666 Conducer. Non un solo brano allenta la tensione o merita di essere saltato, dall’affilata Lien On Your Dreams agli U2 di All You Do Is Talk passando per il Seattle-sound di Cold Wind, ed anzi, il meglio arriva proprio con la penultima traccia, American X, nove minuti di viaggio lisergico tra pura psichedelia e armonie dilatate. Un gran disco, eterogeneo ma con un filo conduttore ben delineato, carico di dissonanze e di melodie, arrogante e sensuale: it’s only rock’n’roll but we like it!



Tracklist:

1. Took Out A Loan
2. Berlin
3. Weapon Of Choice
4. Window
5. Cold Wind
6. Not What You Wanted
7. 666 Conducer
8. All You Do Is Talk
9. Lien On Your Dreams
10. Need Some Air
11. Killing The Light
12. American X

13. Am I Only

EgoManiacKid @ 13:57 | commenti (popup) | commenti