mercoledì, 07 febbraio 2007 | in : recensioni
Bloc Party - A Weekend In The CityViste le aspettative create dall'esplosivo esordio di Silent Alarm, devo ammettere che questo secondo disco dei londinesi Bloc Party era tra quelli che aspettavo con più ansia in questo inizio 2007. Internet ha reso l’attesa meno straziante per molti, visto che l'intero album era facilmente reperibile in rete già a fine novembre, con due mesi di anticipo sulla data di uscita ufficiale.Era inevitabile il confronto con l’ingombrante predecessore, e sarebbe stato fin troppo facile per i quattro ragazzi sfornare un “Silent Alarm Part II”; più difficile imboccare un sentiero nuovo, senza snaturare la propria essenza sonora, puntando piuttosto a ridefinire un sound originale. Ma se il risultato di due anni di lavoro in questa direzione è A Weekend At The City, allora i Bloc Party hanno di nuovo centrato l’obiettivo!

Pezzi come Song For Clay, un crescendo ipnotico che esplode con potenza nel ritmo incalzante del ritornello,o Hunting For Witches, con un riff che ricorda forse troppo Helicopter, costituiscono l’anello di congiunzione tra passato e presente. L’intero album ruota attorno al tema della vita nella metropoli del ventunesimo secolo, indagata nei suoi molteplici aspetti: le parole di Kele, nel susseguirsi dei pezzi, rivelano tutta l’alienazione e la desolazione celate dietro i gesti più abituali, mentre le chitarre continuano a disegnare armonie spigolose scandite dall’incedere ossessivo della batteria. Ottimo il primo singolo, The Prayer, che ha tutte le carte in regola per diventare un inno, ma ancora migliore Uniform, a mio avviso il pezzo più ispirato dell’intero album, il cui testo descrive perfettamente l’omologazione e il vuoto della generazione internet & MTV.Nella seconda parte l’album allenta un po’ il tiro, anche se non mancano altre perle, come l’onirica Kreuzberg o la delicata Sunday, che insieme ad I Still Remember strizza l’occhio nientemeno che agli U2.

A Weekend In The City è un buon disco, raffinato e curato nei minimi dettagli, che comunica il meglio di se solo dopo qualche ascolto. I Bloc Party hanno stile, questo è il loro miglior pregio, e con questo cd hanno confermato di saper comporre piccoli gioielli “indie”, canzoni orecchiabilissime ma mai banali, osando ma al tempo stesso rimanendo fedeli a se stessi.

Bloc Party Official Website

Bloc Party Myspace (dove potete ascoltare l'intero album)

Bloc Party Wiki

EgoManiacKid @ 12:23 | commenti (3)(popup) | commenti (3)